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Home Filo Diretto Ad Alta Voce fare la strada CON noi
fare la strada CON noi PDF Stampa
Filo Diretto - ad Alta Voce
Scritto da Roberto Marrella   
Mercoledì 10 Agosto 2011 13:28

altL'estate è finalmente iniziata, un po' di riposo non guasterà e neppure la soddisfazione di fare finalmente quello che si era pensato dall'inverno e neppure il tempo "perso" a "fare niente" ma con persone importanti: la famiglia, gli amici. Quando finalmente il cumulo delle attività cala come una bassa marea si vede meglio quello che sta sotto e che di solito è coperto.
Pensando alla nostra associazione quale pensate possa essere il tema (o i temi) che ancora non sono emersi, dei quali non abbiamo ancora consapevolezza, quelli che non abbiamo ancora visto bene in volto.
Io ne vedo soprattutto uno: la crescita della nostra associazione.
Qualsiasi cosa faremo nel prossimo anno dovrà avere il colore ed il calore della crescita e dell'accoglienza.

I termini non sono casuali.
"Crescita" perché ha due significati precisi: crescere nel valore e crescere nella partecipazione. Notate bene che non conta il numero (di chi è in associazione) ma la partecipazione. Più ci sarà partecipazione e più l'associazione si arricchirà di esperienze, valori, pensieri.
Questa ricchezza fa a sua volta crescere il valore dell'associazione. Quindi non ricerca di numeri ma di contributi e di valore.
"Accoglienza". Si dice spesso in giro (così mi viene riportato) che l'Azione Cattolica è un'associazione d'élite. Se si dice vuol dire che lo abbiamo fatto pensare e se lo abbiamo fatto pensare abbiamo dato un'immagine di noi errata. Suggerirei di non concentrarci sull' "élite" ma sul fatto che l'immagine che gli altri hanno di noi è quella corretta e che spetta a noi dare quella vera
L'associazione ha attraversato anni "ostili" ai quali ha spesso reagito con la modalità del "chiudersi per difendersi" e del "rimanere tra noi per sopravvivere". Vi chiedo di accettare questa grossolana analisi per brevità e perché serve solo per dire che, qualunque essa sia, dobbiamo superarla.
I tempi stanno cambiando, pensiamo a questi.
Soprattutto pensiamo alle persone che questo tempo lo stanno vivendo con noi.
Essere di Azione Cattolica "è tante cose" ma tra queste una delle principali è quella di essere aperta a tutti coloro che voglio fare il nostro stesso cammino di crescita personale e di servizio non da soli ma insieme. Affinché questo avvenga bisogna però che noi diveniamo ciò che evidentemente non siamo e cioè: ACCOGLIENTI.
Non solo come stile di vita personale ma anche come stile di vita associativa.
Chiediamoci: a quante persone abbiamo proposto di "fare la strada con noi" e quante volte qualcuno ci ha chiesto di "fare la strada con noi". Posso facilmente pensare che la risposta sia "nessuno" ad entrambe le domande.
Su questo dobbiamo riflettere: non si nasconde il talento ricevuto! Indossate questa domanda come un anello e tra una gita in montagna, un giro in bici, un tuffo in mare se vi capita un momento di relax ricordatevene e fateci un pensiero. Non è una cosa da fare ma una conversione di vita (associativa) da realizzare.
Per noi, la nostra associazione e la Chiesa.
A tutti, buona estate!
 

 
         

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