La situazione che stiamo vivendo…

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La situazione che stiamo vivendo ha del surreale. la nostra vita, la nostra routine sono state stravolte. Quello che era normale: la messa quotidiana o domenicale la preghiera comunitaria, tutto volatilizzato. Tutto fermo: chiese chiuse, e niente messe,  nemmeno i funerali. Dobbiamo ubbidire. MB

La mia riflessione parte dall’importanza dello stare ed essere famiglia ora…
Non penso che quello che stiamo vivendo in questo periodo sia senza senso! O meglio, credo che ognuno di noi, cristiano, abbia l’opportunità di viverlo intensamente riscoprendo valori che prima tralasciava perché preso dall’affanno del vivere quotidiano. Penso ad esempio che tutte le nostre famiglie stiano vivendo proprio come piccole comunità eucaristiche dove poter fare esperienza di grandi doni come la pazienza, l’ascolto, il dialogo, il gioco, l’incomprensione, la fatica. Stiamo riscoprendo il significato della parola “famiglia” e scoprendo che attraverso lei sperimentiamo l’essere Chiesa, l’essere Cristiani, l’essere persone che si vogliono bene e che nel loro piccolo focolare possono aiutare gli altri attraverso la preghiera diventando noi stessi “Eucaristia”… L

Credo che possiamo reputarci quasi fortunati! La nostra quaresima 2020 ci fa essere in vera comunione con la “quaresima” vissuta da Gesù: nel deserto (in solitudine) e nella tentazione (nella difficoltà). È vero, non abbiamo vissuto fisicamente momenti per noi importanti come le Ceneri, la via Crucis e la S. Messa ma mettiamo questa nostra mancanza nelle mani di Dio, come nostro piccolo sacrificio, in attesa della celebrazione del Suo grande sacrificio che ricordiamo nel Venerdì Santo. E insieme a Lui risorgeremo! DL

… forse potremmo iniziare a dire che “non è da solo”, manca un contatto fisico, gli impegni (e quanto è bello non dover uscire di corsa per le tante riunione…..) ma esiste una comunità spirituale che mai si è sentita così viva grazie alla tecnologia.
Direi che un laico può tornare all’essenziale, non esistono più scuse per non avere un rapporto, un tempo personale di preghiera, probabilmente si apprezzerà di più la S. Messa e la domenica, non come un impegno, ma come una bella occasione di comunità reale.
In questo tempo un laico è chiamato ad interpretare le necessità inventandosi nuovamente, con lo sguardo e il cuore a Dio in attesa di potersi riabbracciare……in una Pasqua di resurrezione. BA

Alla celebrazione della S.Messa possiamo assistere online, in streaming, alla TV, su YouTube e nei tanti modi che ci mette a disposizione la tecnologia.
Ma l’Eucaristia come sostentamento è imprescindibile.
Questo è un tempo di umanizzazione, di ritrovo nelle famiglie per pregare, di vicinanza a Cristo sofferente. Ma il Corpo di Cristo ha il suo vero senso se donato e ricevuto. IM

Mai come in questo periodo ci vengono incontro gli strumenti tecnologici (oltre a quali televisivi) che riportano il Vangelo del giorno con un commento per la riflessione personale. Il nostro assistente e il nostro curato ci hanno fornito alcuni sussidi in formato elettronico sul gruppo di AC per pregare insieme in queste domeniche di Quaresima. Non dimentichiamo poi il commento al vangelo sul mitico canale Youtube di AC. MV

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